E' stupefacente quanto la politica italiana riesca a non sorprendere mai. Tutto è sempre ampiamente prevedibile, al di là dei proclami e degli atteggiamenti che si assumo solo in funzione elettorale.
Mi chiedo per esempio come possa Berlusconi affermare nel 2008, dopo i tanti miliardi gettati nella voragine Alitalia, che si propone di intervenire sulla cosidetta compagnia di bandiera, non già per cercare di venderla al più presto e al miglior prezzo, ma per farla "rimanere italiana", che tradotto in soldoni significa semplicemente che i contribuenti italiani (anche il precario, anche il pensionato al minimo) dovranno continuare a pagare parte del biglietto di chi vola Alitalia, anche se rimarranno eternamente a casa.
Mi chiedo ancora perchè indignarsi tanto in Sicilia della gestione di Cuffaro, se nelle candidature del PD in Sicilia ciò che emergeè il peggio del peggio di quanto è proprio del cuffarismo. Candidature all'insegna del nepotismo, delle amicizie, delle cordate e un colonialismo sfacciato e ributtante anche per quanti in Sicilia hanno in odio Cuffaro ed il suo sistema di potere.
Che tempi !

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