No la mafia è bianca se chi detiene il potere è bianco, è rossa se chi comanda è rosso, è azzurra se chi comanda è azzurro, è nera se chi comanda è nero.
In altre parole la mafia sta con chi comanda nelle diverse realtà, assai raramente la mafia sta all'opposizione (a meno che non riesca ad ottenere di più di quanto otterrebe stando con chi in quel momento in quella zona comanda), il più delle volte sta con chi governa.
Detto questo si è capito che sto seguendo in TV "Annozero" e che non condivido il taglio della trasmissione che, come sempre, pretende di stabilire linee di demarcazione tra buoni e cattivi in una terra in cui niente è scontato e dato una volta per tutte e spesso l'apparenza inganna.
Surreale il dialogo tra la ragazza e la Borromeo (ogni volta che la vedo e/o la sento mi chiedo che meriti speciali avrà questa persona per essere stata messa in quel posto), prontamente interrotto da Santoro (con la tecnica di sempre) non appena la ragazza si apprestava a dare lettura delle testimonianze pro Cuffaro di due vittime della mafia quali Conticello e Guaiana.
Meglio molto meglio far parlare le intercettazioni telefoniche, che testimoniano del mercimonio di cariche e di incarichi che si esercita nella sanità all'ombra del potere politico da parte del cattivo Cuffaro, contrastato da chi ?
A questa domanda ancora una volta dubito si proverà a dare risposte.
E quando si voterà per il rinnovo dell'ARS e per il suo presidente si tornerà a cercare il fantasma di Totò per spiegarsi l'ennesima clamorosa sconfitta.

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